Morano Calabro accoglie la street art di Gulìa Urbana
Dal 3 all’8 agosto 2026, Morano Calabro, uno dei Borghi più Belli d’Italia, ospiterà una nuova tappa di Gulìa Urbana, il progetto dedicato alla rigenerazione urbana attraverso l’arte contemporanea, il dialogo e la partecipazione delle comunità.
Promossa dal Comune di Morano Calabro, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare lo spazio pubblico in un luogo di confronto, crescita e costruzione condivisa del futuro, valorizzando l’identità del territorio e il suo patrimonio umano e culturale.


Al centro del progetto vi è una visione chiara, fortemente sostenuta dall’Amministrazione comunale: fare di Morano Calabro un laboratorio permanente di cultura, innovazione sociale e partecipazione, in cui arte e cittadinanza possano dialogare per generare nuove opportunità di sviluppo.

Il sindaco Mario Donadio e il consigliere Giuseppe Feoli hanno voluto fortemente questo percorso, riconoscendo nella cultura uno strumento concreto di valorizzazione del borgo, di coinvolgimento delle nuove generazioni e di rafforzamento del senso di appartenenza della comunità. La scelta di ospitare Gulìa Urbana rappresenta la volontà dell’Amministrazione di investire in iniziative capaci di creare relazioni, attrarre energie positive e promuovere un modello di crescita che mette al centro le persone.
Tra gli appuntamenti in programma spicca il Meeting sulla Sicurezza sul Lavoro, organizzato in collaborazione con Formedil Cosenza, che si terrà martedì 4 agosto alle 18.00 nella Sala Consiliare del Monastero San Bernardino.
L’incontro offrirà un momento di approfondimento dedicato alla cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, tema oggi più che mai centrale per la tutela dei lavoratori e per la crescita di un territorio consapevole.


Nel corso della settimana prenderanno inoltre forma gli interventi artistici degli street artist Etsom e Attorrep, protagonisti della line-up di questa edizione. Le loro opere entreranno a far parte del patrimonio visivo di Morano Calabro, contribuendo a raccontare il borgo attraverso linguaggi contemporanei e nuove narrazioni urbane.
Il claim scelto per questa edizione, “Abitare è essere ovunque a casa propria”, sintetizza il senso più profondo del progetto: costruire luoghi in cui le persone possano riconoscersi, incontrarsi e sentirsi parte di una comunità aperta, accogliente e capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria storia.
Gulìa Urbana continua così il proprio percorso nei borghi calabresi, confermandosi come un progetto che utilizza l’arte pubblica non solo per riqualificare gli spazi, ma soprattutto per attivare processi di partecipazione, riflessione e valorizzazione delle identità locali. Morano Calabro si prepara così ad accogliere una settimana di incontri, creatività e condivisione, nella convinzione che la cultura rappresenti uno dei motori più importanti per lo sviluppo del territorio.
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