Skip to main content
Notizie

New York, standing ovation per Filippo Arlia alla Carnegie Hall

New York, standing ovation per Filippo Arlia alla Carnegie Hall

Da Gustav Mahler a Maria Callas, da Thelonious Monk ai Beatles, la Carnegie Hall ha ospitato interpreti che hanno segnato la storia della musica. In questo stesso spazio, Filippo Arlia è tornato per la seconda volta, dirigendo un concerto dedicato ad Astor Piazzolla. Pochi giorni dopo, sempre a New York, ha presentato un secondo appuntamento in formazione cameristica al DiMenna Center, all’interno del cartellone del Peperoncino Jazz Festival.

Entrambe le date nella Grande Mela testimoniano il lavoro di Filippo Arlia, talento nato e formato in Calabria, dove ha costruito il nucleo della sua attività. Il concerto del 7 giugno alla Carnegie Hall ha ottenuto non una, ma due standing ovation. Qui ha diretto la New England Symphonic Ensemble nell’esecuzione del Concerto per Bandoneón e Orchestra e di Adiós Nonino di Astor Piazzolla, in una serata completata con il Magnificat di Bach e le Vesperae solennes de confessore di Mozart.

Altro successo, quello del 15 giugno al DiMenna Center, dove Arlia ha presentato il progetto Duettango X5, con un repertorio interamente dedicato a Piazzolla. Il programma ha compreso Escualo, Violentango e, come bis, Libertango.

Fondato nel 2008 da Arlia, Duettango nasce dall’idea di unire due strumenti che nel repertorio di Piazzolla hanno tradizionalmente ruoli separati: il pianoforte, spesso comprimario in sestetti o quartetti, e il bandoneón, che dialoga principalmente con il violino. Il progetto propone invece un rapporto diretto tra pianoforte e bandoneón, regalando una lettura più intensa e originale della musica di Piazzolla.

La permanenza in Calabria di Arlia non ha limitato la dimensione internazionale della sua carriera, che lo ha visto dirigere oltre 500 concerti in più di trenta Paesi, incidere venti dischi e collaborare con artisti internazionali. È inoltre fondatore dell’Orchestra Filarmonica della Calabria, realtà che rappresenta un punto di riferimento per molti giovani musicisti formatisi al Conservatorio “P. I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese, dove insegna ancora.

Le due tappe newyorkesi anticipano un’estate dedicata all’opera e alla musica sinfonica. A fine luglio Arlia sarà impegnato in una nuova produzione di Aida, firmata dal Festival Lirico dei Teatri di Pietra, con tre date nei teatri antichi della Sicilia: Siracusa (24 luglio), Tindari (26 luglio) e Taormina (29 luglio). La direzione dell’Orchestra Filarmonica della Calabria e del Coro Lirico Siciliano sarà affiancata dalla regia di Salvo Dolce e da un cast internazionale. Il calendario proseguirà con una serie di concerti dedicati a Ennio Morricone, presentati in versione sinfonica.

(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it

Tag correlati
Condividi
Carrello1
Orecchini Linea Apotropaica - Michele Affidato
-

+
Totale senza spedizione
65,00
Totale
65,00
Continua a fare acquisti
Search
×