Regata del Mediterraneo, la sfida nelle acque della Fata Morgana
Le acque antistanti il Lungomare Falcomatà a Reggio Calabria sono teatro della XXI Regata del Mediterraneo in corso fino al 2 agosto. Dieci equipaggi nazionali e internazionali si sfidano lungo un tracciato di 500 metri dove il mito della Fata Morgana incontra la durezza della competizione pura. Gareggiare nello Stretto di Messina, sottolineano gli organizzatori, “significa affrontare un vero e proprio ‘muro d’acqua’ affascinante quanto imprevedibile. Le correnti di marea e i venti mutanti impongono ai timonieri una precisione millimetrica, trasformando la perizia tecnica nell’unico margine tra la vittoria e la sconfitta”. L’edizione 2026 segna anche l’ingresso ufficiale nel calendario nazionale della Federazione italiana canottaggio a “sedile fisso” (FICSF).



“Questa XXI edizione -dichiara Natalia Spanò, presidentessa dell’Associazione Nuovi Orizzonti e organizzatrice dell’evento – segna un passo decisivo verso una dimensione pienamente nazionale e agonistica di primissimo livello. Portiamo sullo Stretto un grande spettacolo di sport, identità e riscatto territoriale. Gareggiare qui significa domare acque mitiche, celebrando l’eccellenza e il coraggio della nostra terra attraverso una competizione che ormai si è impostata tra gli appuntamenti remieri più prestigiosi e seguiti d’Italia”.



Gli atleti gareggeranno su scafi identici di 7 metri in vetroresina, ideati in esclusiva e realizzati nei cantieri navali di Vibo Valentia. Ciascun equipaggio schiererà 4 vogatori su panche a sedile fisso con remi in legno da 3 metri, guidati dalla barra del timoniere. Ai nastri di partenza: Città Metropolitana di Reggio Calabria, Cus Bari Uniba, Cus Palermo Unipa, Gruppi Sportivi Fiamme Gialle, Ficsf, Città di Civitavecchia, Cc Irno Salerno, Lni Brindisi, Città di Monopoli e l’equipaggio internazionale del Comune di Siggiewi (Malta). Dopo i gironi di qualificazione, oggi le semifinali. Domenica 2 agosto la finale svelerà i vincitori, che saranno premiati sul palco dell’Arena dello Stretto durante lo spettacolo serale.
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