Torna Microteatro all’Unical, omaggio a Giancarlo Cauteruccio
Torna Microteatro, la rassegna di teatro e socialità giunta alla sesta edizione organizzata dall’associazione Entropia APS in collaborazione con le due storiche compagnie universitarie — Teatro Rossosimona e Libero Teatro — e con l’associazione Zahir.
Microteatro è occasione per ritrovarsi, è un mix di arte e emozioni che prende ogni volta una forma diversa e che quest’anno vuole rendere omaggio a un grande innovatore del teatro contemporaneo scomparso di recente, Giancarlo Cauteruccio.

Due gli appuntamenti. Stasera, 24 maggio alle 21:00 al DAM – Filorosso Polifunzionale – Università della Calabria: presentazione in anteprima dello spettacolo “Quannu è guerra è guerra pi tutti” di Nunzio Scalercio. Un monologo satirico che, attraverso ironia e comicità tagliente, esplora i conflitti della vita quotidiana — dalle tensioni internazionali alle rivalità di condominio, dai rapporti uomo-donna alle dinamiche lavorative — rispecchiando le contraddizioni dell’uomo contemporaneo. Prenotazione obbligatoria ai numeri 0984 493086 – 347 5720338.
Lunedì 25 maggio alle 18:00 al Piccolo Teatro Unical: proiezione video dello spettacolo “U juocu sta’ finisciennu” di Giancarlo Cauteruccio, adattamento in dialetto calabrese di “Finale di partita” di Samuel Beckett nella traduzione di John Trumper. Trent’anni fa Cauteruccio riadattava il capolavoro beckettiano in dialetto calabrese, trasformando la tragedia comica di Hamm e Clov in un rito di appartenenza e prigionia. Per raccontare la sua eredità umana e artistica interverranno Fulvio Cauteruccio, Anna Lufrano, Sandro Principe e John Trumper. L’ingresso è libero.
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