Da mare a mare, un sentiero nell’istmo più stretto d’Europa
Sarà Marcellinara a ospitare, sabato 18 luglio, la Festa regionale degli itinerari, delle aree protette e del cicloturismo. L’appuntamento, intitolato “Lì dove l’Europa si restringe”, prende il nome dalla particolarità geografica dell’istmo calabrese, il punto più stretto dell’Europa continentale, e presenta il progetto dell’Ente per i Parchi Marini Regionali per collegare con sentieri ciclo-pedonali il Parco Marino Regionale Costa degli Dei, sul Tirreno, e il Parco Marino Regionale Baia di Soverato, sullo Ionio, attraverso l’istmo di Marcellinara. L’iniziativa è promossa insieme a Calabria Straordinaria e alla Ciclovia dei Parchi, con il patrocinio del Comune.
Il tracciato ciclo-pedonale è ideato per unire idealmente e materialmente i due versanti della regione. Sul versante ionico partirà da Soverato, attraverserà le zone speciali di conservazione della Scogliera di Stalettì e dell’Oasi di Scolacium, e taglierà l’istmo per raggiungere il Tirreno, in corrispondenza delle Dune dell’Angitola e dei Laghi La Vota. Il programma di interventi sul territorio include anche una serie di opere per la riqualificazione ambientale dell’area di Monte Cocuzzo.


Alle 16:30 partirà il primo Cicloraduno della Ciclovia dei Parchi da Taverna, con un percorso che toccherà i centri di Sorbo San Basile, Fossato Serralta, Gimigliano e Tiriolo. L’arrivo a Marcellinara è previsto per le 19:30, supportato da un servizio navetta per il rientro dei partecipanti. Successivamente, alle 20:00 in piazza Scerbo, saranno illustrati i dettagli della nuova mappa dei sentieri e della destinazione turistica dell’Istmo. La serata si chiuderà alle 21:30 con il concerto del cantautore Enrico Nigiotti, presente in veste di testimonial culturale della manifestazione. Per lui è l’unica tappa calabrese del suo Maledetti Innamorati Tour.



L’infrastruttura risponde all’esigenza di integrare la salvaguardia dell’ambiente con la crescita economica delle comunità locali. Secondo l’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, le riserve naturali acquistano valore quando escono dall’isolamento e diventano accessi prioritari per l’offerta turistica territoriale. Sulla stessa linea, l’assessore al Turismo, Giovanni Calabrese, ha evidenziato la necessità di creare una rete di servizi in grado di far dialogare le località marine con i borghi dell’entroterra. Entrambi hanno rimarcato come l’organizzazione dei percorsi sia la chiave per intercettare i flussi del turismo lento e per trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza del patrimonio naturalistico calabrese.
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