Cinema, “Il Mestiere” girato in Calabria alla Mostra di Venezia
Tre settimane di riprese tra Crotone, i calanchi di Cutro e il pontile di Lamezia Terme. È la Calabria che si vedrà in “Il Mestiere“, film d’esordio di Beppe Tufarulo selezionato alla Mostra d’arte cinematografica di Venezia, nella sezione Notti Veneziane delle Giornate degli Autori. Nel cast Luigi Lo Cascio, Claudia Potenza, Riccardo Maiello, George Li Tournaire e Massimiliano Rossi.

La storia racconta di Sauro Cantafame, che di mestiere “aggiusta” i morti. Nei corpi degli anziani defunti monta dei cuori meccanici così che sembrino vivi. E con questo trucco le famiglie continuano a riscuotere la pensione. Con la sua Apecar attraversa un Sud di frontiera, violento, lunare, tra la realtà e l’inverosimile. Sarà l’incontro con Giocondo Infelice, un ragazzo murato in sé stesso ma con un misterioso dono, a riportarlo alla vita e ai sentimenti, tanto da affrontare il rischio di sfidare la deità criminale di Vito la Scimmia che, in quel territorio alla fine del mondo, tutto comanda e dispone…

«Sauro Cantafame, antieroe tragico fa un mestiere illegale per le regole scritte, sacro per necessità – racconta Tufarulo. Nel suo mondo la morte non è la fine di qualcosa: è una risorsa. “Il Mestiere” è un film su un Sud che non esiste sulle mappe. Un Sud tribale, periferico e senza certezze, una sorta di west senza leggi dove le regole sono saltate e con loro anche la distinzione tra ciò che è vero e ciò che è inventato».

La sceneggiatura è di Massimo De Angelis e ha vinto il Premio Solinas. Tufarulo, dopo gli esordi a MTV, ha diretto documentari dedicati alla musica, allo sport e alla moda, tra cui “Ferro”, “All or Nothing: Juventus”, “Armani Privé – A View Beyond”, “Una favola siciliana” e “Puglia: Appunti di viaggio”. I suoi cortometraggi “Baradar (Brother)” e “We’ll Let You Know” sono stati candidati ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento.
Coprodotto tra Italia, Belgio e Francia, il film è una produzione Mad Entertainment, Dude Originals e Art of Panic con Rai Cinema, coprodotto da Umedia e Rosebud Entertainment Films, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione Calabria Film Commission, di Lazio Cinema International e della Regione Campania.