Danza contemporanea al Piccolo Teatro dell’Università della Calabria
Non solo prosa al Piccolo Teatro dell’Università della Calabria. Nell’ambito del cartellone “Visioni Unical”, la rassegna curata dalla compagnia Teatro Rossosimona, sabato e domenica prossimi sarà protagonista la danza contemporanea.
Nel fine settimana, infatti, nell’ambito della sezione “PTU in Danza”, parte integrante della stagione nata da una rinnovata sinergia con l’Università della Calabria e l’associazione culturale diretta da Lindo Nudo, andranno in scena due spettacoli nei quali tecnica, movimento ed emozioni si fondono nella narrazione di un messaggio da consegnare al pubblico.
Si comincia sabato 9 maggio, alle ore 19:00, con “Pasolini”, esito di un laboratorio durato sette mesi in cui gli allievi dell’officina creativa Tersicore Danza diretta da Natascia Cucunato, che firma anche la regia dello spettacolo, hanno attraversato la figura del grande intellettuale italiano del Novecento. Un’indagine sul suo rapporto con le borgate, con i ragazzi di vita, con una realtà marginale e vitale che ha segnato la sua opera e il suo pensiero, fino alla sua ultima, tragica notte all’Idroscalo di Ostia, il 2 novembre 1975. Cinquant’anni dopo, lo studio in forma di teatro danza di Tersicore s’interroga su cosa direbbe oggi Pasolini di questi nostri tempi. Sul palcoscenico con gli allievi l’attrice e cantante Marianna Esposito.


Induce alla riflessione anche lo spettacolo “Life in fifty minutes – Allo stesso tempo” – in programma domenica 10 maggio alle 20:30 – che vede in scena i danzatori della nuova compagnia Balletto di Calabria & BDC Youth Ensemble diretti da Anna Pignataro.
Uno spettacolo di danza contemporanea che offre un’analisi profonda e multiforme sulla vita odierna attraverso quattro performance distinte. Ogni atto, della durata di circa dodici minuti, affronta un tema unico e significativo, mettendo in luce le complessità e le sfide che ciascuno di noi affronta nel quotidiano. Unendo questi quadri, lo spettacolo crea un mosaico vibrante e autentico che invita il pubblico a riconoscere e abbracciare le esperienze condivise della vita, sottolineando come spesso, mentre viviamo ogni momento in maniera isolata, siamo tutti connessi nella stessa umanità. Coreografie a cura di Massimiliano De Luca, Glenda Gheller, Valentina Militano, Luca Signoretti, Simona Fichera; disegno luci di Antonio Molinaro.
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