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Giornata delle Dimore Storiche, apre il Castello Venneri di Cariati

Giornata delle Dimore Storiche, apre il Castello Venneri di Cariati

Il prossimo 24 Maggio ritorna la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche italiane (A.D.S.I.), giunta quest’anno alla XVI edizione. Cariati partecipa per la prima volta con l’antico e suggestivo Castello Venneri, di proprietà della signora Emma Venneri-Natale, situato in contrada Filice (SS 106 nei pressi del centro abitato); sarà visitabile gratuitamente in quanto inserito nelle tappe nazionali insieme a oltre 450 luoghi esclusivi, ovvero castelli, rocche, ville, parchi e giardini privati sparsi nell’intero territorio italiano.

Un’iniziativa che, negli intenti dell’A.S.D.I., offre l’opportunità non solo di valorizzare un vasto patrimonio culturale, ma anche di conoscere e fruire di un vero e proprio museo italiano diffuso, come vuole il tema di quest’anno, e cioè “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, precisa A.S.D.I. Calabria, che promuove in regione 20 dimore, tra cui quella di Cariati.

Per Castello Venneri, già aperto dalla signora Emma e dal compianto fratello dott. Leonardo, a eventi culturali, alle visite di tanti appassionati e a diverse scuole, si tratta di vivere la Giornata del 24 maggio come l’avvio un nuovo percorso rivolto, spiega la proprietaria, “a condividere il valore di un bene monumentale, con la sua identità e la sua storia strettamente legata al territorio, ma anche a contribuire allo sviluppo culturale e turistico dei nostri luoghi”.

L’evento di Cariati si svolgerà in partnership con il locale Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni, e vedrà la presenza istituzionale del sindaco Cataldo Minò e dell’Amministrazione civica, della Pro Loco, di associazioni, artisti e imprenditori del settore eno-gastronomico .

Sarà la stessa Emma Venneri-Natale ad accogliere i visitatori; si procederà quindi con il programma di visite guidate per le quali è preferibile (per la formazione dei gruppi) la prenotazione al n. 3348465711; in mattinata, con orario 11.00 /13.00, e nel pomeriggio ore 15.00/18.00.

I momenti di visita saranno preceduti da un defilé di abiti ottocenteschi a cura dell’Associazione Arte e Spettacolo “Nella Ciccopiedi”. Nella corte, inoltre, saranno esposte le sculture dell’artista Alfonso Caniglia e le opere di Digital Art di Giuseppina Irene Goccia. In orario antimeridiano, anche una degustazione di liquori tipici calabresi della rinomata distilleria “Calabro” di Roberto Maiorano.

Castello Venneri è un bene culturale “di notevole interesse storico-artistico”, così come nel 1982 lo ha riconosciuto il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, oltre che luogo di rara bellezza immerso in una cornice mediterranea. La più antica costruzione, una torre di guardia di epoca aragonese, appartenente alla famiglia Venneri già dal 1700, era stata edificata come baluardo a protezione delle vaste proprietà terriere e dai ripetuti attacchi dei turchi che infestavano il Mediterraneo. Nella seconda metà del secolo, Pasquale Venneri, fiero oppositore del regime borbonico, fece ampliare la costruzione con due corpi laterali e una facciata, ai cui angoli vennero erette due torri. In questo modo, fu trasformata in residenza padronale, conservando le strutture di difesa. Nel 1806 vi fu ospitato il re di Napoli Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone. Nonostante i cambiamenti e gli sviluppi della storia, fino a circa il 1930 la vita intorno al castello ha mantenuto la forma di contado medioevale.

L’accesso è costituito da un ampio portale sormontato dallo stemma settecentesco di famiglia. La corte ospita lo studio, i servizi, gli alloggi per i dipendenti e la cappella con antiche sculture lignee, litografie e sull’altare una pregevole “Pietà” del Seicento. Una scala dall’elegante architettura settecentesca conduce all’alloggio padronale che presenta arredi, suppellettili, cimeli e abiti d’epoca.

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