Il senso sacro della comunità nella Passione Vivente di Celico
La Passione Vivente di Celico ha tagliato quest’anno il traguardo della diciannovesima edizione. Nelle scene, attori e figuranti provenienti da tutta la Presila hanno dato vita alla rappresentazione che ogni anno richiama a Celico tantissime persone a partecipare, ad una delle manifestazioni più sentite della tradizione pasquale e del territorio.


A organizzare l’evento è stata l’associazione culturale “Amici di Fernando”, con Elvira Amelio in prima linea. «Organizzare un evento del genere richiede impegno, sacrificio e amore per la propria comunità » ha detto il sindaco Matteo Lettieri, che ha voluto ringraziare pubblicamente l’associazione per il lavoro in ogni edizione.



La sacra rappresentazione è stata un’esperienza corale in cui il linguaggio del corpo e l’intensità del silenzio hanno dato concretezza a uno dei misteri della vita di Gesù. Ogni particolare scenico, dal trucco ai costumi, ha creato un’atmosfera di grande solennità . Chi ha assistito ha trovato nella rievocazione del sacrificio una ragione per fermarsi.



Per Celico diciannove anni di rappresentazioni significano una comunità che si ritrova, volti nuovi che si aggiungono a quelli di sempre, una tradizione che c’era e continuerà . Il pensiero del sindaco è andato anche a chi ha costruito tutto questo negli anni e oggi non c’è più. «Il loro contributo non va dimenticato — ha detto Lettieri — e in qualche modo sono ancora qui, in ogni scena, in ogni volto».
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it
Foto di Giuseppe A. Fortuna