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La festa per Luigi Lilio, il genio calabrese che ha regolato il tempo

La festa per Luigi Lilio, il genio calabrese che ha regolato il tempo

Dal 21 marzo 1582, il mondo intero misura il tempo con il Calendario Gregoriano. Ma dietro quella riforma, voluta da Papa Gregorio XIII, c’è il genio di un calabrese: Luigi Lilio, medico, matematico e astronomo nato a Cirò nel 1510. A oltre cinque secoli dalla sua nascita, il borgo crotonese continua a rendere omaggio al suo cittadino più illustre con la Giornata Regionale del Calendario, istituita nel 2012 dalla Regione Calabria, giunta alla XIII edizione. Il 21 marzo, in coincidenza con l’Equinozio di Primavera, la città ospiterà un ricco programma di eventi tra rievocazioni, incontri e momenti di approfondimento per ripercorrere la storia di un uomo che, senza strumenti moderni, è riuscito là dove in molti non erano riusciti: sincronizzare il calendario civile con il movimento degli astri.

L’errore del calendario giuliano e la soluzione di Lilio

Fino al XVI secolo, l’Europa seguiva il calendario giuliano, introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C. e basato su un anno di 365,25 giorni. Un errore apparentemente minimo, ma che nel tempo aveva causato uno slittamento delle stagioni. Nel 1500, l’Equinozio di Primavera non cadeva più il 21 marzo, ma circa dieci giorni prima, creando problemi anche per la data della Pasqua, che la Chiesa aveva legato alle fasi lunari.

Lilio, dopo anni di studi, propose una soluzione semplice ed efficace: eliminare dieci giorni dal calendario e correggere la regola degli anni bisestili. Con la sua riforma, gli anni secolari non sarebbero più stati bisestili, tranne quelli divisibili per 400. Un sistema che ha permesso di allineare il tempo civile a quello astronomico con una precisione che regge ancora oggi.

La festa per la XIII Giornata del Calendario

Il 21 marzo, Cirò renderà omaggio al suo genio con un programma che inizierà alle 8:45 in Piazza Pugliese con il concorso artistico “Giovani Visioni – Aloysius Lilius e la misura del tempo”, dedicato agli studenti, che esporranno i loro lavori nel Polo Museale di Palazzo Zito. Alle 10, sempre in Piazza Pugliese, gli studenti daranno vita alla rievocazione storica in costume d’epoca della Tavola della Biccherna n.72 (in foto di copertina), un’antica rappresentazione pittorica di autore sconosciuto che raffigura Papa Gregorio XIII mentre approva la riforma del calendario. A seguire, nella Sala Consiliare di Corso Lilio, si terrà l’incontro “Ripartire da Lilio per riscrivere la narrazione della Calabria come destinazione turistico-culturale-esperienziale”, moderato dalla giornalista Francesca Lagoteta. Dopo i saluti del Sindaco di Cirò, Mario Sculco, interverranno il Presidente della Provincia di Crotone, Sergio Ferrari, e il Sindaco di Monte Porzio Catone, Massimo Pulcini, che confermerà il legame tra le due città gemellate nel segno della storia e della scienza. Il Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Lilio, Giuseppe Peduto, parlerà del ruolo della scuola nella divulgazione della figura di Lilio. Il ricercatore Pino Rende e il dirigente del CNR Francesco Vizza, membro della Deputazione Storia Patria e direttore dei Musei di Cirò, analizzeranno il valore scientifico della riforma liliana e il suo impatto sulla misurazione del tempo.

L’intervento di Lenin Montesanto, Program Manager della Cabina di Regia sui Marcatori Identitari Distintivi della Regione Calabria, illustrerà come la valorizzazione della figura di Lilio si inserisca nelle strategie culturali e turistiche della Calabria. Seguirà l’intervento di Helmuth Köcher, amministratore unico di Gourmet’s International e The WineHunter, Presidente e fondatore del Merano Wine Festival, che dal 7 al 9 giugno 2025 porterà l’evento a Cirò con il Merano Wine Festival Calabria – Cirò: Essenza del Sud. Chiuderà il dibattito Gianluca Gallo, Assessore regionale all’Agricoltura e alle Minoranze Linguistiche. Dalle 12:30, il borgo si animerà con stand enogastronomici, degustazioni e iniziative dedicate ai prodotti locali, tra cui il Krimisa, il vino delle antiche Olimpiadi.

(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it

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