La sorpresa degli scoiattoli avvistati nella pineta di Marina di Sibari
È l’animale dei boschi per antonomasia, con un corpicino pelosetto nero, il ventre bianco candido, e pesa un bel po’ di più rispetto al comune scoiattolo rosso europeo. Lo Sciurus meridionalis, lo scoiattolo meridionale, è uno dei mammiferi roditori più rari d’Europa, e vive quasi esclusivamente tra Calabria e Basilicata sul Pollino, nei boschi della Sila e in Aspromonte, tra i 600 e i 1.500 metri di quota. Fu individuato per la prima volta agli inizi del ‘900 dal naturalista crotonese Armando Lucifero, che lo aveva già distinto dallo scoiattolo comune. La scienza lo considerò per molto tempo una sottospecie, fino al 2017, quando un team di ricercatori dell’Università dell’Insubria pubblicò su Hystrix — la rivista italiana di mastozoologia — uno studio genetico e morfologico che ne stabilì in modo inequivocabile l’autonomia di specie. L’Italia ne guadagnava così una nuova di mammifero endemica, l’unica del suo genere in Europa.


Ph Gianluca Congi
Ma se l’idea è quella di immaginarlo solo nei boschi, sappiamo invece che da un po’ di tempo a questa parte si fa vedere spesso nella pineta di Marina di Sibari. A fotografarlo qualche giorno fa è stata una cittadina di Cassano allo Jonio, che ha pubblicato le immagini online.



Scoiattolo avvistato nella pineta a Marina di Sibari
Non è il primo avvistamento in questa zona — già nel dicembre scorso un naturalista lo aveva incontrato nella stessa zona. La presenza ripetuta nello stesso luogo, a quote molto inferiori rispetto al suo habitat tipico di montagna, racconta quindi di un territorio che ora ha le condizioni giuste per ospitarlo.
La pineta di Marina di Sibari è contigua al SIC Casoni di Sibari — Sito di Interesse Comunitario della Rete Natura 2000, un’area di 504 ettari sulla costa ionica della Calabria settentrionale. Si tratta di un ecosistema deltizio raro, costituito da acquitrini e zone paludose nella piana alluvionale alla foce del Crati, laghi salati costieri formati dalla dinamica delle correnti, giuncheti e salicornieti di ambienti salmastri, risaie.



Un habitat che attrae e mantiene una fauna ricca e protetta, come il Falco di palude e il Gheppio che qui nidificano stabilmente. In periodo migratorio sostano aironi cinerini, spatole, garzette, cavalieri d’Italia, e la cicogna bianca, che da qualche anno oramai ha scelto di nidificare nella Piana di Sibari. La presenza dello scoiattolo nero in questo contesto non sorprende chi conosce bene il sito — sorprende semmai che non sia documentata da più tempo.
La specie, dicono gli studi, è minacciata dalla perdita di habitat e dalla competizione con lo scoiattolo grigio nordamericano, che sta colonizzando diverse aree d’Italia. Quindi, ogni avvistamento in un’area nuova, è sempre una buona notizia.
di Daniela Malatacca (info@meravigliedicalabria.it)