Le meraviglie di Amantea al centro della puntata di Linea Verde Estate

Gli scorci più belli e caratteristici del suo centro storico, l’atmosfera che si respira tra le sue ricchezze architettoniche e le bellezze di un mare che rendono Amantea un vero e proprio gioiello nel Mar Tirreno, approderanno su RAI 1 a Linea Verde Estate il prossimo 23 luglio. Le telecamere della trasmissione, condotta da Angela Rafanelli e Peppone Calabrese, hanno infatti filmato gli affascinanti vicoli dell’antico centro della cittadina e faranno respirare l’aria di mare di questa comunità ai telespettatori, promuovendo le bellezze di un borgo pieno di reperti storici e architettonici che raccontano la storia delle varie dominazioni che si sono succedute nella città.
Tra le mete turistiche calabresi, Amantea è uno dei centri più animati del Tirreno cosentino e ha visto alternarsi sul suo territorio popoli diversi che ne hanno arricchito la cultura e la toponomastica, contribuendo a renderla un meraviglioso caleidoscopio di storia e un borgo affascinante da scoprire. Sul suo territorio si sono infatti alternati i greci, che hanno fondato la colonia di Clampetia, i bizantini che qui si stabilirono nella città di Nepetia (Nuova città-accampamento) e gli arabi che per quarant’anni scelsero questo meravigliosa località marina come sede del loro emirato. Tra queste diverse dominazioni, proprio quella araba-ottomana, ha influenzato la toponomastica cittadina, che lega il suo nome a “Al-Mantiah“, cioè “La rocca”.



Linea Verde restituirà al grande pubblico questo affascinante mondo antico, con testimonianze dal vivo per apprezzare al meglio la cittadina nota per lo splendido mare e per la sua rocca fortificata che sovrasta la città. Infatti, il centro abitato si sviluppa attorno al castello, con la torre del Mastio con al centro i ruderi della vecchia Chiesa di San Francesco d’Assisi, un incontro di fede e cultura, realizzata nell’anno mille dai monaci Basiliani sul sito di un’antica moschea. Il maniero del IX secolo costituisce una delle attrazioni turistiche della cittadina e si sviluppa nella sua parte superiore, un tempo bene fortificata e presidiata per difendersi dalla incursioni e dai pericoli provenienti dal mare, con una base quadrata e un fossato che permetteva l’accesso soltanto percorrendo il ponte levatoio, mentre su due lati dirupi scoscesi fungevano da presidio difensivo naturale.
Passeggiando tra le vie del borgo è possibile ascoltare la tradizione popolare orale, ammirare il contrasto presente tra i maestosi palazzi della nobiltà e le umili dimore cittadine, con il leitmotiv architettonico tipico di Amantea, cioè l’arco che si incunea tra le mura collegando e sorreggendo gli edifici e conferendo uno dei tratti peculiari di questo incredibile borgo, nel quale è possibile anche apprezzare le delizie agroalimentari locali, ma anche la vivacità della proposta culturale del territorio impreziosita da eventi, festival e iniziative di ogni genere che rendono Amantea uno dei più affollati centri del tirreno cosentino. A completare le meravigliose bellezze di questo borgo marino, anche una proposta artistica di rilevo che vede, tra gli altri, la presenza del complesso monumentale San Bernardino che custodisce tra le altre opere la “Madonna col Bambino” in marmo di Carrara, realizzata da Antonello Gagini del 1505.



Il Convento delle Clarisse, una bellezza vista mare

Su un’antica falesia ricavata da una grotta marina si erge il suggestivo Convento delle Clarisse, realizzato nel 1603, dal quale è possibile godere di una vista unica dall’alto sullo splendido Mar Tirreno.
Il palazzo restò fino al 1806 un convento fino a quando, i francesi che assediarono Amantea, decisero di confiscarlo assieme ad altri beni ecclesiastici. All‘esterno curato e collocato in una posizione unica, si accompagnano gli interni capaci di restituire la riservatezza di un tempo, che mostrano ancora gli stemmi delle casate nobiliari sulle pareti.
Dopo essere stato abbandonato, il palazzo delle Clarisse è stato acquistato da privati che lo restaurarono e riportarono ai fasti degni del suo passato; oggi al suo interno si svolgono diverse attività culturali e commerciali che contribuiscono alla vivacità culturale e turistica di Amantea.
info@meravigliedicalabria.it
Foto di copertina del profilo Facebook di Linea Verde