Luci, musica e fede: un tributo corale a San Francesco di Paola
*Comunicato stampa
La città di Paola ha regalato ai suoi cittadini e ai tanti visitatori una serata destinata a rimanere nella memoria collettiva, in occasione dei solenni festeggiamenti dedicati a San Francesco di Paola. Un evento capace di intrecciare in modo armonioso spiritualità, spettacolo e senso di comunità, trasformando il borgo in un suggestivo teatro a cielo aperto, dove tradizione e contemporaneità si sono fuse in un equilibrio perfetto.
Ad aprire la serata è stata la scenografica accensione delle luminarie artistiche: vere e proprie architetture di luce che hanno ridisegnato il volto della città, avvolgendo strade e piazze in un’atmosfera fiabesca. Un colpo d’occhio emozionante, che ha incantato residenti e turisti, dando ufficialmente il via a una notte all’insegna della bellezza e della condivisione.
A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera è stato il contributo musicale degli artisti saliti sul palco. Il giovane talento paolano Cesare Chianello ha aperto le esibizioni con una performance intensa e delicata, capace di trasmettere emozioni autentiche e raccogliere l’affetto del pubblico di casa. Subito dopo, i Guernica hanno infiammato la piazza con un concerto energico e partecipato, mescolando sonorità moderne e richiami alla tradizione musicale italiana, riuscendo a unire generazioni diverse sotto un unico ritmo.

L’energia è poi salita ulteriormente con l’arrivo di Selma, che grazie alla sua voce potente e alla forte presenza scenica ha trasformato la piazza in un grande coro collettivo, tra balli, applausi e momenti di pura euforia. Un crescendo perfetto che ha preparato il pubblico al gran finale.
A chiudere la serata, infatti, è stato il DJ set di GetFar Fargetta, storico volto di Radio M2O, che ha saputo trasformare Paola in una vera e propria discoteca all’aperto. Tra hit intramontabili e sonorità contemporanee, la musica ha travolto la folla in un’ondata di entusiasmo, facendo vibrare la città fino a tarda notte.
Il grande successo dell’evento, amplificato anche dalla diffusione virale dei contenuti sui social, testimonia la capacità di Paola di rinnovarsi senza perdere la propria identità. Una comunità che sa celebrare il proprio Santo Patrono con devozione, ma anche con gioia e partecipazione, offrendo un’esperienza che va oltre la semplice festa.
Quella vissuta è stata molto più di una serata di spettacolo: è stata una celebrazione dell’anima viva di Paola, delle sue radici profonde e della sua naturale vocazione all’accoglienza. Un esempio concreto di come fede, cultura e intrattenimento possano convivere e valorizzarsi a vicenda, proiettando la città verso il futuro senza dimenticare il proprio passato.