Nuovo look per l’area accoglienza del lago di Mormanno
Nuovi servizi e spazi più accoglienti e funzionali per il Lago di Mormanno — il piccolo bacino artificiale immerso nel Parco Nazionale del Pollino tra boschi di faggio, alle pendici del Monte Vernita, che ospita gare nazionali di canoa kayak e competizioni di pesca sportiva. È quanto prevede la Convenzione firmata tra la Regione Calabria e la Rete SNAI Tirreno-Pollino, che riunisce 18 Comuni in un investimento di circa 600mila euro, il più consistente mai destinato a questo sito.


Il lago — conosciuto anche come Lago del Pantano — è un bacino creato dallo sbarramento del fiume Battendiero, realizzato tra il 1990 e il 1995. Nelle sue acque vivono le trote Fario e Iridea, carpe e anguille, ed è habitat per aironi cenerini, germani reali e cormorani, meta per chi pratica pesca sportiva e birdwatching.


Nei prossimi mesi l’Amministrazione comunale presenterà pubblicamente il progetto, illustrando nel dettaglio gli interventi previsti e la nuova visione che accompagnerà il rilancio del Lago.
Il progetto è il risultato del lavoro condiviso tra i Comuni della Rete SNAI Tirreno-Pollino, con il Comune capofila di Morano Calabro guidato dal sindaco Mario Donadio. Il sindaco di Mormanno Paolo Pappaterra ha seguito il percorso sin dall’insediamento dell’attuale amministrazione, mantenendo un confronto costante con il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e con l’assessore regionale Gianluca Gallo, che ha sostenuto il progetto fin dall’inizio.

Con questo investimento si apre una nuova stagione per uno dei luoghi più identitari della comunità. Un intervento destinato non solo a riqualificare un’area di grande valore ambientale, ma anche ad aumentare l’attrattività di Mormanno, creare nuove opportunità di crescita per il turismo e per l’intero comprensorio del Pollino.
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Foto copertina di Fabio Filomena