Puntata speciale ‘Uno Mattina’, Ossini attraversa lo Stretto di Messina
Massimiliano Ossini di nuovo ‘Oltre i limiti’. Il conduttore di ‘Uno Mattina’ su Rai 1 lo scorso anno prese parte in prima persona alla traversata a nuoto dello Stretto di Messina, partendo da Punta Faro (Sicilia) e arrivando a Cannitello (Calabria). E ora si replicherà. “Il 25 maggio torneremo ad affrontare una sfida che va oltre lo sport: la seconda edizione dell’attraversamento dello Stretto di Messina. Un’esperienza intensa, nata lo scorso anno e diventata oggi un simbolo ancora più forte di inclusione, amicizia, rispetto e amore per il mare”, ha detto Ossini, diventato testimonial di traversate a nuoto non competitivo per unire le due sponde, un’impresa che ha raccontato nel suo libro ‘Oltre i limiti’. “In acqua ci saranno amici, atleti, campioni paralimpici e protagonisti del mondo dello sport, uniti dalla stessa volontà: dimostrare che i limiti possono essere superati con determinazione, preparazione e spirito di squadra.Ogni bracciata nello Stretto rappresenta una storia, un sacrificio, una rinascita, ma soprattutto la forza dello sport come strumento capace di unire persone diverse attraverso valori autentici”, aggiunge Ossini.

Anche quest’anno il conduttore insieme agli atleti saranno accompagnati e supportati dai militari della Guardia Costiera, “che con i loro mezzi navali ed aerei garantiranno sicurezza e sostegno lungo tutto il percorso. Una presenza fondamentale che testimonia il grande lavoro di squadra per realizzare un evento così impegnativo”, ha sottolineato Ossini che il 25 maggio condurra la puntata di ‘Uno Mattina’ dallo Stretto.
“Questa giornata sarà anche un momento importante per sensibilizzare sul tema della sicurezza in mare, proprio alle porte della stagione estiva. In collaborazione con la Guardia Costiera, infatti, anticiperemo l’operazione “Mare e laghi Sicuri” che, anche per il 2026, e’ dedicata alla prevenzione, alla sicurezza della balneazione e della navigazione, a salvaguardia della vita umana in mare in mare, promuovendo comportamenti responsabili lungo le coste italiane. Un messaggio fondamentale che unisce sport, responsabilità e cultura del mare”, ha sottolineato Ossini. “Questa seconda edizione avrà inoltre un significato ancora più profondo grazie alla partecipazione di Ispra, che porterà attenzione su un tema fondamentale: la tutela del nostro Mare Mediterraneo. Lo Stretto di Messina non è soltanto uno dei luoghi più affascinanti e impegnativi al mondo per il nuoto in acque libere, ma è anche un ecosistema unico, ricco di biodiversità, storia e vita. Proteggere il Mediterraneo significa proteggere il nostro futuro, le nostre coste, le generazioni che verranno. Identità, sacrificio e passione traversata. Sarà un viaggio fatto di coraggio, condivisione e valori veri. Perché insieme, dentro e fuori dall’acqua, ogni sfida può diventare possibile”, ha concluso Ossini.