Scolacium, nel Foro Romano tornano alla luce pavimenti preziosi
Ancora sorprese dal Foro Romano di Scolacium, a Borgia, dove stanno venendo alla luce altre porzioni dell’antica pavimentazione. Succede nel corso di un intervento di manutenzione programmata e pulizia archeologica avviato in questi giorni nel parco, dove una squadra di archeologi e restauratori lavora sulla grande piazza della città antica, quella con il singolare rivestimento in laterizio che gli studiosi hanno sempre definito come senza eguali in tutto il mondo romano.

A dare notizia dei primi risultati è la direzione del Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium. «Iniziano a riaffiorare pavimentazioni rimaste nascoste per decenni – si legge nella comunicazione ufficiale – restituendo frammenti di storia che sembravano perduti». Nei prossimi giorni sarà fondamentale «valutarne attentamente lo stato di conservazione e individuare gli interventi più idonei per garantire tutela, ricerca e fruizione». Le porzioni riemerse si aggiungono ai resti della Curia, del Cesareum e del Capitolium che si affacciano sul Foro.


La colonia romana, dedotta nel 123-122 a.C. sul sito della greca Skylletion e rifondata dall’imperatore Nerva con il nome di Colonia Minervia Nervia Augusta Scolacium, è considerata un unicum nel panorama archeologico calabrese. Il suo teatro da 3.500 posti fu costruito come quelli greci, con le gradinate appoggiate al pendio di una collina invece che su strutture in muratura, e a poca distanza sorge l’unico anfiteatro romano della regione, il tutto dentro un uliveto secolare che circonda i monumenti. Ogni frammento che torna alla luce aiuta a capire come funzionava lo spazio pubblico della città antica.


«Prendersi cura del patrimonio culturale – conclude la direzione del parco – significa investire nella memoria collettiva, nell’identità del territorio e nelle opportunità di crescita per le generazioni future. Il Foro Romano di Scolacium si prepara così a scrivere una nuova pagina della sua storia: un percorso che unisce ricerca, conservazione e valorizzazione, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno dei suoi luoghi più simbolici e farne ancora una volta il cuore pulsante del territorio».
(Da.Ma.) info@meravigliedicalabria.it