Linea Blu – Porti d’Italia tra i tesori più belli della costa crotonese
Nella puntata di “Linea Blu – Porti d’Italia”, il programma realizzato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale, in onda su Rai 1 oggi 5 settembre alle 14.00, il viaggio di Donatella Bianchi e Livio Beshir proseguirà a Crotone, in Calabria.
Il percorso prenderà il via dal mare, in navigazione da Capo Colonna a Le Castella, per raccontare in che modo la geologia abbia scritto la storia di questo suggestivo tratto di costa caratterizzato da promontori calcarei e calcarenitici, antichi terrazzi marini e falesie modellate dalle onde.

Sotto la superficie del mare, i conduttori andranno poi alla scoperta di un progetto di tutela di uno degli ecosistemi più preziosi e meno conosciuti del Mediterraneo: il coralligeno, una complessa biocostruzione formata nel corso dei secoli dall’accrescimento di alghe calcaree, spugne, briozoi e altri organismi marini.
Il racconto proseguirà a Marina di Tricoli, dove il pubblico potrà conoscere la lunga storia del porto di Crotone che affonda le sue radici nell’antica Kroton, colonia fondata dagli Achei tra il 709 e il 708 a.C., punto nevralgico di approdo, rifugio e scambio nel Mediterraneo.



Nelle acque dell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto, a pochi metri di profondità e molto vicino alla costa, con la guida di un archeologo subacqueo si andrà alla scoperta del relitto di una nave oneraria romana, che trasportava un prezioso carico di marmo proveniente dall’Asia Minore, straordinaria testimonianza dell’antico commercio mediterraneo. Sulla Banchina di Riva Porto Nuovo i conduttori visiteranno un cantiere navale per poter raccontare dall’interno il lavoro che si svolge dietro le quinte del mondo marittimo.

Le telecamere di “Linea Blu” si sposteranno quindi alla Fortezza di Le Castella, edificata sopra un piccolo isolotto, un luogo strategico da cui per secoli si è controllato il mare. Il viaggio proseguirà poi all’estremità del promontorio di Capo Colonna dove sorge uno dei luoghi più suggestivi della Magna Grecia: il Santuario di Hera Lacinia, con la celebre colonna superstite del tempio dorico, oggi simbolo dell’intero territorio crotonese.

Infine, sulla spiaggia delle Sabbie Rosse, una scuola di danza magnogreca metterà in scena coreografie ispirate al mondo antico, ricostruendo gesti, movimenti e atmosfere, accompagnate da strumenti tradizionali come flauti e tamburi.
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