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Baia di Soverato, fondali puliti con l’iniziativa di Ambiente Mare Italia

Baia di Soverato, fondali puliti con l’iniziativa di Ambiente Mare Italia

Nel grande mosaico della Settimana Verde 2026, promossa da Ambiente Mare Italia, la Baia di Soverato è stata protagonista di un intervento di pulizia dei fondali marini in una delle aree più delicate della costa ionica calabrese. L’iniziativa rientra nel progetto “Liberiamo insieme il mare”, sostenuto dai fondi dell’8×1000 della Chiesa Valdese, patrocinata dal Comune di Soverato e realizzata in collaborazione con i Parchi Marini della Calabria, la Guardia Costiera, il MUMAK, l’ANIS, Biomalab e AISA.

Circa venti subacquei specializzati, coordinati dall’esperto Paolo Palladino, hanno operato sulla baia intervenendo sulla presenza di materiali abbandonati che continuano a intrappolare e danneggiare la fauna marina. La Baia di Soverato è riconosciuta come Parco marino regionale dal 2008 ed è un hotspot di biodiversità marina che ospita specie rare di rilevanza internazionale. Tra queste, i cavallucci marini Hippocampus hippocampus e Hippocampus guttulatus — le uniche due specie di signatidi presenti lungo le coste italiane, entrambe inserite nell’Appendice II della CITES dal 2002 — oltre al pesce ago e al mollusco Tonna galea. Le reti fantasma sono una delle minacce più insidiose per questo ecosistema: continuano a pescare anche dopo essere state abbandonate, causando danni alle specie protette dei fondali.

«A Soverato si è svolta una vera e propria festa del mare e dell’ambiente — sottolinea Alessandro Botti, presidente AMI —. Ogni gesto conta: le attività di tutela e di rimozione dei rifiuti dai fondali marini rappresentano un contributo concreto alla salvaguardia del pianeta». Botti segnala anche la crescita della Settimana Verde: partita con 130 eventi annunciati l’8 aprile, è arrivata a 143 iniziative. Tra le regioni coinvolte, la Calabria è in testa con circa 31 appuntamenti, di cui 36 dedicati a ragazzi e scuole.

L’esperto subacqueo Paolo Palladino conferma il valore e la fragilità dell’area: «La Baia di Soverato presenta una biodiversità straordinaria, ricca anche dal punto di vista storico e archeologico. Persiste però un problema serio legato alle reti fantasma, in un’area caratterizzata da intensa attività di pesca». L’invito alla cittadinanza è diretto: «Soverato è una zona molto ventosa. Sia in barca che in spiaggia, è fondamentale portare con sé un sacchetto ben chiuso dove raccogliere oggetti che possono finire in mare — bottiglie, bicchieri, piatti di plastica. Sono proprio questi i rifiuti che più frequentemente ritroviamo sui fondali».

info@meravigliedicalabria.it

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